Trattamento ai metameri per regolare il sistema nervoso

Esistono casi in cui il massaggio si declina ad utilità che vanno oltre l’accezione comune di trattamento concepito per coadiuvare il normale funzionamento della muscolatura, è il caso, ad esempio, del trattamento ai metameri.

Trattasi di un massaggio speciale, che coinvolge la colonna vertebrale, parcellizzata – seguendo una divisione immaginaria del corpo – in aree dette metameri, in ossequio a quelli che sono i principi della riflessologia.

Come noto, secondo quest’ultima, nel nostro corpo gli organi sarebbero collegati di riflesso a diverse parti del corpo che, se massaggiate, possono portare vari benefici.

La compressione profonda di diverse aree della colonna vertebrale che si collegano, ad esempio al sistema digestivo, all’esofago, alla pelle, al fegato e, soprattutto, al sistema nervoso, consente dunque di eliminare e risolvere moltissimi disagi e malesseri. Stimolare opportunamente questi segmenti del corpo, oltre a garantire un immediato senso di benessere nelle aree collegate, conduce ad un rilascio di endorfine e quindi, di conseguenza, ad una sensazione di serenità e di pace.

Ma, come se già questo non fosse sufficiente, il trattamento ai metameri è molto di più.

Le manipolazioni che vengono esercitate su quest’area si riflettono sulle varie parti del corpo collegate al metamero in questione.

Dividere la schiena in questi segmenti immaginari è come leggere una mappa che ci consente di capire come agire per trattare le alterazioni che si vengono a manifestare.

Non è banale riuscire a capire qual è il momento giusto per seguire questo massaggio e quali sono le migliori tecniche per farlo. Ecco perché un buon corso può certamente aiutare in questo.

Come ha luogo il trattamento

Il trattamento dei metameri deve partire da una chiara conoscenza dello stato del muscolo riflesso: se la situazione è anormale, la temperatura del segmento può essere diversa o la pelle può essere più o meno chiara, ingiallita o ispessita.

Per questo motivo, in un primo step è bene iniziare a lavorare con manovre di distanziamento dei segmenti muscolari. Il massaggio può essere eseguito su diverse aree del corpo, a seconda del sintomo del paziente.

Le aree su cui questa tecnica in genere si concentra sono tre:

Zona di ossigenazione: quest’area comprende la parte relativa a bronchi, polmoni e apparato respiratorio in generale. Quando la paura, la tensione o lo stress si accumulano, si sente dolore intercostale che viene acuito dalla respirazione.

Sono questi i casi in cui è possibile, lavorando in quest’area, alleggerire il dolore associato a questi sintomi.

Zona di assimilazione: l’area di assimilazione comprende fegato, reni e apparato digerente.

Eseguire un trattamento collegato a quest’area può sicuramente aiutare a riportare benessere di riflesso al sistema digestivo.

Zona di eliminazione: si tratta di tutto ciò che riguarda i disturbi mestruali, l’intestino crasso e quello piccolo i cui disturbi o dolori possono essere alleviati eseguendo manovre specifiche sui metameri a cui sono di riflesso collegati i relativi organi.

Quali sono i benefici?

Dal trattamento dei metameri può derivare tutta una serie di vantaggi, non del tutto direttamente connessi al benessere fisico, visto che possono andare a coinvolgere anche e soprattutto il sistema nervoso.

In via diretta porta a:

  • Benessere immediatamente percepibile;
  • Capacità di comprendere lo stato di benessere delle diverse parti del corpo;
  • Allentare le tensioni.

Questa pratica è di tipo riflessologico totale: ciò significa che ogni area del corpo è connessa alla complessa ramificazione che si espande verso la periferia del corpo proprio dal sistema nervoso.

Il tessuto su cui agisce questa manipolazione è il tessuto connettivo, che copre tutto il corpo.

La compressione interviene proprio su questa struttura: quando siamo stressati e agitati c’è un accumulo di sostanze negative, tossine e una modifica fisiologica di questo tessuto, che un massaggiatore esperto può captare attraverso manipolazioni dei segmenti vertebrali.

Va da sé, quindi, come stimolare i metameri in totale sicurezza ed efficacia, possa rivelarsi salvifico per il raggiungimento di quel benessere psico-fisico a cui tutti noi auspichiamo.

Autore dell'articolo: berna00