Podologo Verona, di quali patologie e disturbi si occupa

 

podologo-verona-patologie-disturbiChi è il podologo a Verona e che cosa fa nello specifico? Quali sono le attività per cui possiamo richiedere il suo supporto e aiuto? Il benessere dei nostri piedi dipende da tanti fattori: il podologo tratta patologie e disturbi che possono sorgere in qualsiasi momento. Questo professionista della sanità si occupa di eseguire la diagnosi, ma presta anche assistenza e offre trattamenti.

Per richiedere un consulto podologo Verona, è possibile rivolgersi allo studio Podologia Verona. Gli specialisti possono offrirti un aiuto concreto: dalla diagnosi al trattamento, riceverai subito supporto e sostegno attraverso l’esame e il check completo del piede.

Chi è il podologo

Il professionista specializzato nella cura e nella prevenzione dei disturbi più comuni al piede è una delle figure di riferimento cui possiamo rivolgerci nel momento in cui ci accorgiamo che qualcosa non va. Il dottore laureato agisce anche per quanto riguarda la riabilitazione o le procedure di valutazione funzionale delle patologie podaliche. Può intervenire sin dall’età evolutiva, ma anche nell’età adulta e geriatrica.

Conoscendo pienamente i fondamenti della fisiopatologia, il suo lavoro è anche quello di offrire dei programmi di educazione sanitaria rivolti alla prevenzione delle cosiddette patologie posturali, come per esempio le unghie incarnite e deformi.

Di cosa si occupa il podologo a Verona?

Dal momento in cui è specializzato nel benessere dei piedi, offre trattamenti contro la metatarsalgia, il neuroma di Morton, la spina calcaneare, la fascite plantare, il piede diabetico, il piede vascolare, il piede neuropatico, il piede artrosico, il piede reumatico, il piede pediatrico, l’alluce valgo, il dito e martello, la sindrome pronatoria, la sindrome supinatoria o piede cavo.

Prima di tutto, però, è essenziale che il podologo possa intervenire sul piede, e dunque esporre la sua diagnosi. Non è possibile ovviamente eseguire un’autodiagnosi dei disturbi al piede: il check accurato è offerto dal podologo, il cui compito è ricercare la causa della patologia e offrire la migliore strategia di cura possibile. Il fine ultimo è quello di risolvere la patologia al piede.

Come si svolge un esame al piede?

Lo studio del piede avviene mediante alcuni aspetti essenziali: si va infatti ad analizzare anche la postura, oltre che l’appoggio e il cammino. La salute del piede dipende da tanti fattori, e questo vale sia per i bambini che per gli anziani. La metodologia offerta dal podologo si basa su un esame accurato di vari fattori.

  • Anamnesi accurata: in questo caso il podologo chiede alcuni aspetti, come patologie pregresse, ma anche le abitudini quotidiane;
  • Esame palpatorio e morfologico: va ad analizzare in modo completo il piede, ovvero controlla i muscoli, i tendini, svolge un check circolatorio e neurone;
  • Esame in ortostasi a catena cinetica chiusa e aperta;
  • Esame della calzatura: è allo stesso tempo importante comunicare al proprio podologo quali scarpe siamo soliti indossare, così da integrare eventualmente dei plantari o delle ortesi digitali;
  • Esame baropodometrico: va a controllare la pressione del piede in posizione eretta e in cammino;
  • Referto: una volta conclusi gli esami medici, si discuterà dell’origine del disturbo e della patologia in sé, seguendo il trattamento.

Trattamenti podologici più diffusi: quali sono le patologie di cui si occupa il podologo

Naturalmente, un podologo è specializzato nel trattamento di alcune patologie specifiche. Alcune delle più frequenti sono l’ipercheratosi, l’onicomicosi, l’unghia incarnita e il piede diabetico. Nel primo caso ci troviamo di fronte a una sorta di ispessimento cutaneo dovuto alla stratificazione delle cellule morte.

L’onicomicosi, invece, che è estremamente diffusa, quasi al pari dell’unghia incarnita, si differisce per la presenza di cellule fungine: l’unghia parassitata non è quasi mai dolorosa, tuttavia appare scolorita e ovviamente friabile. Con il tempo può ispessirsi.

L’unghia incarnita, invece, è una lesione dei tessuti: a volte può essere causata dal taglio errato dell’unghia o da alterazioni per quanto concerne la deambulazione. Il dolore può essere acuto e localizzato, e può avvenire anche un’infiammazione dei tessuti.

Infine, il piede diabetico è un’altra delle patologie di cui si occupa il podologo: questa sindrome, invece, va a coinvolgere più distretti. Per esempio, tra le patologie più comuni che possono andare a compromettere il piede dal punto di vista della funzione o della struttura sono la neuropatia o l’arteopatia.

Autore dell'articolo: Silvia