Il saturimetro: cos’è e come funziona

Conoscere il livello di saturazione dell’ossigeno nel sangue è di fondamentale importanza nella vita di tutti i giorni, quando si pratica sport o se si è a conoscenza di soffrire di qualche malattia, per riconoscere e prevenire l’insorgere di alcune patologie o complicazioni legate all’apparato cardio-respiratorio.

A tale scopo è stato immesso sul mercato un dispositivo medico, simile ad una molletta, che sta acquisendo tanta popolarità tra gli addetti ai lavori e non per il suo costo non eccessivo e la sua dimensione ridotta e non ingombrante: il saturimetro.

Già utilizzato in una sua forma primordiale subito dopo la seconda Guerra Mondiale, solo oggi il saturimetro sta riscuotendo il successo che merita per la sua funzionalità ed efficacia.

Ma cos’è il saturimetro? E a cosa serve nello specifico?

Di seguito cercheremo di fornire maggiori indicazioni sull’argomento, ma consigliamo di dare anche un’occhiata al sito web guidasaturimentro.it per trovare ulteriori informazioni a riguardo e acquisire nozioni più specifiche sul tema.

Cos’è il saturimetro

Il saturimetro è un dispositivo medico portatile che permette di misurare e tenere sotto controllo il valore di ossigeno presente nel sangue, rispetto alla quantità di emoglobina totale presente nel corpo umano, in modo continuo, semplice e affidabile. Consente, inoltre, di visualizzare la frequenza cardiaca e l’intensità della pulsazione in un individuo.

In parole povere, il saturimetro è uno strumento che applicato su un essere umano fornisce dati e, di conseguenza, informazioni, circa la funzionalità respiratoria e la frequenza cardiaca dello stesso.

Il saturimetro è costituito da una sonda a forma di pinza, la quale si applica sul dito del soggetto su cui verrà effettuata la rilevazione.

Oltre alla sonda, sono parte integrante del dispositivo due sensori, tecnicamente chiamati diodi, capaci di emettere dei raggi luminosi di lunghezze d’onda tra loro differenti, che comunicano con una fotocellula in grado, invece, di ricevere la luce emessa ed elaborare i dati sopra citati, al fine di valutare lo stato fisico dell’individuo che rappresenta, appunto il suo scopo principale.

A cosa serve il saturimetro

Il saturimetro serve a fornire in poco tempo e in maniera non invasiva per l’individuo informazioni sullo stato fisico di un paziente, a livello medico, o di uno sportivo, a livello agonistico.

Per questo, il dispositivo è utilizzato e molto popolare in ambito medico-sanitario, tanto a livello ospedaliero quanto sui mezzi di soccorso, sia in ambito sportivo, quando è necessario monitorare in maniera continua e/o ad intervalli regolari il livello di ossigenazione del sangue, la pressione cardiaca e il numero di pulsazioni di un individuo.

Autore dell'articolo: berna00