I benefici degli olii di pesce per la salute dell’organismo

Secondo medici e nutrizionisti il pesce andrebbe consumato regolarmente, almeno due o tre volte alla settimana, per via delle sue eccellenti proprietà nutrizionali. Non sempre però si ha la possibilità di seguire questi consigli, magari a causa dei pasti consumati fuori casa o del fatto che questi alimenti non siano di proprio gusto; in questi casi si può ricorrere agli integratori a base di olii di pesce. Ma per quale motivo pesce e prodotti derivati sono considerati così benefici?

La componente lipidica che si trova nel pesce differisce notevolmente da quella della carne per via del fatto che le specie ittiche sono ricche di Omega 3, acidi grassi essenziali per il buon funzionamento di corpo e mente. In particolare questi alimenti contengono EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico), due tipologie di Omega 3 che anno dopo anno sempre più studi scientifici indicano come sostanze preziose per la prevenzione di malattie e per il raggiungimento di livelli di benessere psicofisico sempre più elevati.

I più “celebri” vantaggi, secondo il sito https://lecoccolediamelie.com/,  sono quelli legati alla protezione dal colesterolo e alla riduzione del rischio legato di cardiovascolari, ma gli effetti benefici di Omega 3 e olii di pesce vanno ben oltre, estendendosi a uomini e donne di ogni età. Ecco qualche esempio:

  • Un articolo pubblicato qualche anno fa sulla rivista Cancer Prevention Research, a cura di un team di scienziati dell’UCLA californiana, ha dimostrato ad esempio che gli olii di pesce possono contribuire a una riduzione del rischio di cancro alla prostata nei soggetti che seguono una dieta povera di grassi.
  • Per quanto riguarda il genere femminile, una ricerca effettuata presso la School of Nursing dell’università del Connecticut ha scoperto che un consumo adeguato di questi nutrienti durante la gravidanza è in grado di allontanare il rischio di depressione post-parto.
  • Anche le fasce più giovani possono beneficiare dell’assunzione di olii di pesce: uno studio consultabile sul Nutrition Journal rivela che far assumere dagli 8 ai 16 grammi al giorno di Omega 3 ai bambini che soffrono di disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) permette di migliorarne i problemi comportamentali. Ma gli acidi grassi EPA e DHA possono contribuire anche all’incremento delle capacità mnemoniche di bambini e ragazzi, promuovendo il corretto sviluppo delle capacità motorie e cerebrali sin dalla vita fetale.
  • Le persone anziane che assumono regolarmente Omega 3 vanno incontro a un rallentamento dei sintomi dell’Alzheimer, mentre secondo uno studio canadese riportato sull’Investigative Ophthalmology & Visual Science l’acido docosaesaenoico “DHA” proteggerebbe la vista anche in età avanzata.

Ogni persona, indipendentemente dal sesso e dall’età, può quindi trarre beneficio dal consumo di olii di pesce, ma è doverosa una raccomandazione: al pari di qualunque altra sostanza, anche gli Omega 3 svolgono un’azione benefica solo se assunti in quantità adeguate. Non bisogna mai esagerare con le dosi, pertanto occorre prestare attenzione alle quantità di principio attivo presenti rispettando i livelli di assunzione indicati in etichetta; un problema che non si pone nel pesce, non essendo gli acidi grassi così concentrati come negli integratori.

 

Autore dell'articolo: berna00