Farmaci per impotenza, quali sono i rimedi possibili

Quello dell’impotenza è un problema che riduce drasticamente la qualità della vita di chi ne è affetto. In realtà, si tratta di una condizione molto comune, basti pensare che affligge una gran parte della popolazione maschile. La particolarità del disturbo, però, ne rende difficile la cura o il trattamento. Sebbene esistano diversi farmaci per impotenza, o disfunzione erettile, chi soffre del disturbo, nella stragrande maggioranza dei casi, si vergogna ad ammetterlo. Molti uomini non trovano nemmeno il coraggio di recarsi dal proprio medico per chiedere un consiglio.

Farmaci per impotenza, quali possibilità ci sono

Il disturbo dell’impotenza si manifesta in modo molto evidente, infatti non si raggiunge l’erezione oppure, se la si raggiunge, non si riesce a mantenerla. Chiaramente questo provoca grande disagio, in particolar modo nella vita sessuale e nelle relazioni col proprio partner. Molte coppie arrivano a un punto tale per cui la soluzione finale è quella della separazione.

Chi soffre di disfunzione erettile, nella maggior parte dei casi, tende a nascondere il problema, quindi si preclude ogni opportunità di avere dei rapporti sessuali, proprio per non renderlo evidente.

Oggi, però, la ricerca scientifica ha fatto enormi passi avanti, per cui esistono in commercio ben 4 farmaci che consentono di superare il problema, vediamo di esaminarli e capire quale possa essere il più adatto al proprio caso.

I 4 farmaci che curano la disfunzione erettile

In principio, diversi anni fa, il farmaco per eccellenza che curava il disturbo dell’impotenza era il Viagra. La pillola blu, divenuta presto famosa in tutto il mondo, apriva le porte al contrasto di questo problema. La sostituzione del Viagra è un generico legale con il principio attivo citrato di Sildenafil, uno dei principi attivi che permette di ottenere un’erezione naturale. Col generico si otiene il medesimo effetto del farmaco più noto, ma a prezzi inferiori.

Attualmente i farmaci che possono essere acquistati sono 4: il Sidenafil (il Viagra), il Vardenafil (Levitra) il Tadalafil (Cialis) e l’Avanafil (Spedra). Questi prodotti farmaceutici appartengno tutti al medesimo gruppo di inibitori e agiscono quindi al medesimo modo: inducono un afflusso sanguigno al pene procurando l’erezione. Questo meccanismo viene stimolato in modo naturale.

Tendenzialmente il problema trova soluzione nell’80% circa dei casi trattati, ma ovviamente entrano in gioco anche diversi fattori psicologici soggettivi, come per esempio il coinvolgimento nell’atto sessuale e l’attrazione che si prova.

Effetti indesiderati

La tipolgia di farmaci che viene utilizzata per contrastare l’impotenza non ha grandi effetti collaterali, esclusi piccoli fastidi e del rossore cutaneo. Chiaramente bisogna assumere la dose indicata e non esagerare, ma questo vale bene o male per tutti i farmaci.

Quale farmaco è il migliore

Il Sidenafil è stato, come abbiamo detto, il primo principio attivo a farsi conoscere in tutto il mondo grazie ai sui effetti. Parlare di farmaco migliore non sarebbe corretto, quanto di farmaco più efficace per la propria situazione. Il Sidenafil, per esempio, agisce entro circa 30 minuti e il suo effetto ha una durata di circa 4 ore.

Prima di assumerlo, quindi, si deve valutare entro quanto si avrà il rapporto sessuale. Nel caso del Sidenafil, ovviamente, l’assunzione deve essere almeno 30 minuti prima del rapporto. Se si assumono alimenti, soprattutto grassi, l’azione può essere ritardata, quindi va tenuto in considerazione anche questo dettaglio.

Ordinare online

Non tutti se la sentono di andare in farmacia per acquistare questa tipologia di farmaci. Imbarazzo e vergogna sono ancora molto frequenti, nonstante il problema dell’impotenza sia stato trattato sotto diversi aspetti. Per chi prova imbarazzo a effettuare un acquisto in farmacia, può ordinare il farmaco anche online, sempre accertandosi che l’acquisto sia effettuato presso rivenditori autorizzati in modo da avere la certezza di utilizzare un prodotto legale e di qualità.

Autore dell'articolo: Silvia