Difficoltà ad addormentarsi? Ecco alcuni consigli

Un buon riposo è fondamentale per il benessere fisico e psichico di ogni persona. Tuttavia, può capitare che in alcuni periodi addormentarsi sia una vera e propria missione impossibile e ci si ritrova a rigirarsi nel letto per ore ed ore, per poi svegliarsi ancora più stanchi e spossati.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di una condizione passeggera, presumibilmente legata a fattori come stati d’animo o cattive abitudini. 

Quando invece la difficoltà si ripresenta con una frequenza considerevole ed è così importante da condizionare il normale svolgimento delle giornate, allora sarebbe preferibile parlarne con un medico che potrà suggerire di effettuare esami specialistici per poi prescrivere una terapia.

Ma perché è fondamentale un buon riposo?

Le motivazioni sono tante, si dorme non solo per ristorare la mente e recuperare le energie perse durante il giorno, ma anche per permettere alla pelle di rigenerarsi grazie al maggiore apporto di proteine alle cellule, per fare in modo che anche i muscoli si rigenerino, inoltre apporta dei benefici al sistema immunitario, alla memoria ed al cuore.

Quali sono le cattive abitudini?

Ci sono alcune abitudini che proprio non conciliano il sonno e che possono essere la causa della difficoltà ad addormentarsi.

È scientificamente provato che un consumo eccessivo di sostanze eccitanti come caffè, tè o bevande energizzanti possa causare un rallentamento nel rilascio della melatonina, conosciuta anche come l’ormone del sonno.

Non significa abolire queste sostanze, ma assumerle con moderazione e preferibilmente in mattinata o al massimo nel primo pomeriggio.

Anche utilizzare lo smartphone o il pc prima di dormire non è affatto benefico da questo punto di vista. La luce blu emessa da questi dispositivi, infatti, inganna il cervello, alterando la fisiologica predisposizione ad addormentarsi.

La soluzione può essere rappresentata sicuramente dal cercare un’alternativa come ad esempio leggere un libro o, se proprio si ha necessità magari di lavorare fino a tardi con questi apparecchi, sarebbe meglio abbassare completamente la luminosità ed attivare il filtro luce blu.

Un’altra cattiva abitudine è certamente rappresentata dal consumare pasti abbondanti e difficili da digerire, soprattutto poco prima di coricarsi.

Cosa fare per addormentarsi velocemente

Nonostante la correzione delle cattive abitudini hai ancora difficoltà ad addormentarti? Allora puoi provare ad utilizzare degli integratori, acquistabili in farmacia e senza prescrizione medica, disponibili in tisane, gocce o compresse.

Le sostanze maggiormente utilizzate per la preparazione di prodotti per dormire sono le seguenti:

  • Melatonina: si tratta di una sostanza prodotta dal nostro organismo e che è implicata nella regolazione del sonno e del ritmo circadiano, infatti viene spesso consigliata in caso di jet lag. Inoltre, favorisce non solo un sonno continuo e sereno, ma accorcia notevolmente i tempi di addormentamento.
  • Valeriana: è una pianta officinale amica del sonno e del buonumore, da secoli impiegata per il trattamento di insonnia lieve e stati d’ansia.
  • Griffonia: gli estratti di questa pianta vengono utilizzati per il contenuto di 5-idrossitriptofano ( 5-HTP) che, agendo come precursore della serotonina, stimola anche la produzione di melatonina favorendo il sonno e migliorando il tono dell’umore.

 

Autore dell'articolo: Silvia