Dieta vegana e vegetariana: i vantaggi di un’alimentazione sana

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Sempre più spesso oggi ci imbattiamo in persone che hanno scelto di seguire uno stile di vita più sano attraverso una dieta che non prevede assunzione di carne e pesce. Come citato dal sito Herbashop.biz stiamo parlando della dieta Vegan e di quella vegetariana, due stili alimentari che a qualcuno possono apparire come sinonimi ma che in realtà presentano notevoli differenze tra loro.

Vediamo di fare un po’ di chiarezza, partendo da ciò che gli accomuna: nessuno dei due mangia nè carne nè pesce. I vegan non si limitano ad eliminare dal loro regime alimentare questi due alimenti ma bandiscono dalla loro tavola anche i prodotti di origine animale (come latte, formaggi, uova). Così, mentre i vegetariani limitano il consumo di questi prodotti, la dieta vegan è invece totalmente a base di verdure, frutta, soia, tofu, cereali e tutti gli altri alimenti vegetali.

A questo punto la domanda che potrebbe sorgere spontanea è “Dove trovano le proteine?” Non a caso questi macronutrienti si chiamano così: il termine deriva dal greco e significa il primo, inteso come il più importante. In effetti, insieme ai lipidi ed ai carboidrati, sono essenziali per un corretto funzionamento del nostro organismo.

Cosa sono e quale ruolo hanno le proteine

Le proteine sono molecole formate da venti aminoacidi, alcuni dei quali essenziali: sono quelli che il nostro organismo non è in grado di produrre, e che devono quindi essere necessariamente assunti con una dieta bilanciata. Tra gli aminoacidi essenziali ve ne sono poi alcuni che sono addirittura ramificati: stiamo parlando di leucina, isoleucina e valina, tre elementi fondamentali per il corretto funzionamento di fegato, muscolatura e per la corretta produzione di energia.

Coloro che praticano sport, ad esempio, sanno bene quanto sia importante poter contare sulle preziose virtù di questi tre aminoacidi che sono capaci di riparare le cellule muscolari che tendono a consumarsi durante l’attività agonistica. Per loro è importantissimo anche il veloce apporto di energia che riesce a fornire l’assunzione degli aminoacidi essenziali ramificati.

Una assunzione corretta di proteine non è fondamentale solo per gli sportivi. Basta pensare alle tantissime funzioni che questi preziosi elementi svolgono nel nostro organismo per comprendere appieno la loro importanza per tutti gli esseri umani:

  • difendono il nostro corpo dalle infezioni, contribuendo al mantenimento delle difese immunitarie
  • trasportano ossigeno, vitamine e lipidi nel sangue
  • contribuiscono al mantenimento della massa magra ed aumentano la sensazione di sazietà (rivelandosi preziose alleate in una dieta dimagrante)

Ma chi non assume carne o pesce dove trova le proteine, in modo da assicurarsi tutti questi importanti benefici? A questo punto è importante chiarire un concetto altrettanto diffuso quanto errato, ovvero quello che vede le proteine esclusivamente negli alimenti di origine animale. In realtà le proteine sono presenti nei vegetali, e solo successivamente assunte dagli animali attraverso la loro dieta. Quindi mangiando le piante elimineremo semplicemente un passaggio, ma l’apporto di proteine nel nostro corpo non subirà alcun cambiamento!

Vitamine e ferro nella dieta vegana

Un’altra questione che non esiteranno a sollevare coloro che vi vivono accanto non appena annuncerete loro di voler seguire un regime alimentare vegan riguarderà sicuramente le possibili carenze di ferro e vitamine nell’organismo. A questo punto occorre fare una precisazione: il ferro è, per sua natura, una sostanza presente in moltissime verdure (basta pensare agli spinaci, ai piselli o ai fagioli).

Se è vero che il ferro vegetale viene assorbito in percentuale minore nel nostro organismo, rispetto a quello animale, è pur vero che con una dieta vegan potremmo avere la quantità necessaria senza creare accumuli indiscriminati che poi vanno a depositarsi nell’organismo come sostanze ossidanti. E non è tutto: aiutandosi con l’acido folico presente in particolar modo nelle verdure a foglia verde andremo a facilitare l’assorbimento di ferro necessario a soddisfare i fabbisogni giornalieri.

Un discorso a parte merita invece la vitamina B12 (o Cobalamina): unico elemento che potrebbe scarseggiare nella dieta vegetariana e che è davvero assente in una alimentazione vegetale. Questa sostanza si trova infatti negli alimenti di origine animale, nei latticini e nelle uova.

Per fornire all’organismo il giusto apporto di vitamina B12 in una dieta vegana è quindi fondamentale prevedere integratori naturali che la contengano. Ma anche coloro che seguono una dieta onnivora potrebbero andare incontro alle stesse esigenze, in quanto la vitamina B12 è liposolubile e spesso assorbita in modo insoddisfacente, oltre che incapace di resistere a temperature superiori a 60°C. Per questo motivo, a meno che non stiamo parlando di crudisti, anche chi assume carne cotta potrebbe andare incontro a carenze di Vitamina B12.

D’altronde integrare l’alimentazione con prodotti specifici che la contengano è davvero facile e per niente costoso: un integratore di Vitamina B12 necessario per sei mesi di trattamento non costa più di 15€ ed assicura una soluzione efficace a problemi di:

  • crampi
  • stanchezza
  • asma
  • depressione
  • difficoltà di concentrazione

Autore dell'articolo: Silvia