Come diventare odontotecnico

L’odontotecnico è una figura professionale che ha il compito di progettare e realizzare dispositivi medici come apparecchi ortodontici o protesi dentarie, si differenzia dall’odontoiatra perché oltre a seguire percorsi di studio differenti, i compiti che svolge sono diversi.

L’odontotecnico non può in alcun modo operare o intervenire all’interno del cavo orale e non può effettuare alcun intervento.

Mediante le radiografie fornite dall’odontoiatra stesso, allora questa figura, che lo affianca, potrà fabbricare gli apparecchi ortodontici di vario tipo al fine di correggere patologie o malformazioni a carico della mascella, palato o nel cavo orale in modo tale da restituire funzionalità ed estetica all’interno della bocca.

Visto e considerato che il suo compito è quello di costruire dei dispositivi medici, l’odontotecnico ha dunque l’obbligo di aggiornarsi  al fine di stare al passo con i tempi, cercando di utilizzare materiali sempre più d’avanguardia che possano tutelare sempre di più la salute dei pazienti.

Dopo aver compreso cos’è l’odontotecnico e quali sono le sue mansioni, passiamo all’altro punto ovvero, come esercitare la professione.

 

Gli step da seguire per diventare odontotecnico: il percorso formativo da seguire 

Chiunque volesse pertanto diventare un odontotecnico, dovrà seguire un apposito percorso di studi che prevede il rilascio di un apposito diploma che certifichi la sua competenza.

Il corso è formato da tre anni più due.

Al termine dei tre anni lo studente dovrà sostenere un esame per poter ottenere il diploma di Operatore Meccanico del settore Odontotecnico che gli permetterà di esercitare in qualità di dipendente la suddetta mansione.

Se invece l’intento è quello di voler operare in maniera autonoma, in questo caso lo studente oltre a conseguire il diploma dovrà frequentare altri due anni al termine dei quali avrà l’obbligo di sostenere un esame apposito. Sostenendo dunque l’esame, potrà ottenere l’abilitazione all’esercizio suddetto.

Come previsto dall’O.M. n.457 del 15/06/2016 l’esame di abilitazione è così composto:

  • una prova scritta: riguarda la conoscenza di alcune materie come lingua straniera, diritto commerciale, gnatologia, scienze dei materiali, pratica commerciale, legislazione sociale;
  • una prova pratica: attraverso questo esame la commissione valuterà le competenze sia tecniche che operative del candidato;
  • colloquio: verifica delle due prove superate in precedenza.

Oggi è possibile diventare odontotecnico grazie anche ai corsi di studi online così si eviterà l’obbligo di frequenza.

Conseguire dunque il titolo di studio suddetto è molto facile, basta iscriversi al corso cad cam odontotecnico.

Secondo alcune statistiche, è stato appurato che in Italia i laboratori odontotecnici sono all’incirca 15.000 sparsi su tutto il territorio, per una popolazione di 57 milioni di persone circa.

Da ciò si può facilmente intuire come queste strutture stiano aumentando sempre di più, per cui non sarà difficile poter trovare un posto di lavoro fisso in qualità di odontotecnico.

Gli sbocchi professionali sono diversi: lavorare in modo autonomo, o sotto le dipendenze di  laboratori privati o pubblici.

 

Autore dell'articolo: Silvia