Come combattere la fibromialgia

LA FIBROMIALGIA

La fibromialgia o sindrome fibromialgica è una sindrome reumatica idiopatica che causa un aumento della tensione muscolare, associato a rigidità, stanchezza, disturbi del sonno, e dolore cronico e diffuso. 

In ragione della vasta gamma di patologie che possono cagionare questi sintomi, spesso la diagnosi di questa condizione è molto difficoltosa. 

La fibromialgia è una patologia nota da secoli alla scienza medica e che venne ribattezzata con questo nome a partire dagli anni ‘60 quando il medico Federigo Sicuteri ne diede una ben precisa classificazione. 

FIBROMIALGIA: SINTOMI E CURA

La fibromialgia si manifesta con dolore muscolo scheletrico generalizzato, sebbene possa avere inizio in una sede localizzata, come rachide cervicale e spalle.

Tra i sintomi principali di questa patologia si segnalano la cefalea ed il senso di stanchezza cronica (astenia) che insieme ad i dolori cronici ai tessuti molli rappresentano le manifestazioni più comuni di questa patologia. 

Oltre ai sintomi appena citati altre manifestazioni della malattia che vengono più frequentemente riferiti dai pazienti sono:

  • cefalea o emicrania
  • estrema sensibilità al tatto
  • disturbi della sfera affettiva
  • dolore facciale
  • sensazione di intorpidimento/formicolio
  • difficoltà nella concentrazione
  • ansia, depressione
  • lombalgia
  • rigidità muscolare
  • crampi alle gambe
  • dolore addominale con alternanza stipsi/diarrea.

A causa della vasta gamma di sintomi che presenta questa sindrome, per ottenere una diagnosi definitiva sarà preventivamente necessario escludere altre patologie di natura neurologica o muscolare.

Una volta effettuati questi controlli, al fine di constatare la presenza o meno di questa sindrome sarà necessario effettuare il test dei c.d. tender points. 

Esistono infatti 18 punti chiave la cui palpazione risulta molto dolorosa per il paziente affetto da fibromialgia. Qualora si provi dolore alla palpazione di almeno 11 dei 18 tender points si potrà parlare di sindrome fibromialgica. 

LE NUOVE TERAPIE

Secondo le recentissime raccomandazioni (2017) dell’European League Against Rheumatism al fine di garantire la guarigione del paziente sarà necessario intraprendere un percorso graduale che si sostanzia non solo in cure farmacologiche, ma anche e soprattutto in cure di natura cognitivo comportamentale. 

Il trattamento farmacologico, infatti, è raccomandato solo quando i sintomi non sono migliorati dalle strategie non farmacologiche.

I trattamenti non farmacologici comprendono l’attività fisica aerobica regolare anche in acqua, l’agopuntura, la terapia iperbarica.

In questo senso, si sta assistendo nei tempi recenti ad un sempre maggior utilizzo della c.d. ipnosi medica, una disciplina che, se effettuata da personale medico preparato, consente un percepibile miglioramento nella condizione di salute del paziente. 

Uno dei centri in viene praticata questo tipo di terapia è il centro medico Barbini che da anni si avvale di questo tipo di trattamento per alleviare i sintomi della fibromialgia.

Secondo alcuni studi l’ipnosi, in concomitanza alle cure standard si è rivelata efficace sia per ridurre l’intensità del dolore, sia per migliorare qualità del sonno e tono dell’umore. 

Autore dell'articolo: berna00