Che cos’è una pedaliera per la riabilitazione

La pedaliera per la riabilitazione, chiamata anche mini cyclette, è un ausilio che sta prendendo sempre più piede nel campo della riabilitazione. Nello specifico, essa viene utilizzata da coloro che hanno subito un intervento chirurgico, chi magari è stato allettato per un periodo lungo o soffre di alcune specifiche patologie e deve riprendere la motricità degli arti inferiori, aumentando la tonicità.

In alcuni casi è una buona integrazione con la fisioterapia, ma va detto che viene utilizzata anche da persone che vogliono semplicemente mantenersi in forma e fare un po’ di attività fisica. Rispetto alla cyclette classica è costituita da un sedile basso che riduce il rischio per chi la utilizza di scivolare e non comporta traumi alle articolazioni – in età anziana è il supporto più consigliato. Presenta diversi vantaggi, per questo motivo è sempre più utilizzata.

Uno di questi è che in termini di spazio è più compatta rispetto ad una classica cyclette o ellittica, infatti in commercio esistono anche modelli pieghevoli. Essendo di dimensioni contenute può essere anche trasportata con facilità. Un altro vantaggio è quello che non implica l’uso degli arti superiori, lasciando libere le braccia, si può utilizzare guardando un film in televisione ad esempio, leggendo un libro o addirittura in ufficio, riponendola sotto la scrivania. Anche una volta che non vi servirà più potete conservarla facilmente. In ultimo, hanno prezzi accessibili: in commercio esistono diversi modelli.

Vi spieghiamo di seguito le caratteristiche in modo da potervi districare tra i vari modelli e fare la scelta che fa al caso vostro. Il primo tipo è rappresentato dalle pedaliere magnetiche, è quello che viene utilizzato principalmente il dimagrimento e la tonificazione, anche nelle palestre. È così chiamata perché grazie a delle resistenze magnetiche è possibile impostare la difficoltà della pedalata, simulando un vero percorso stradale alternato da discese e salite. Il secondo modello è quello elettrico, ed è quella più indicata per la riabilitazione, per fini medici. Mentre in quella magnetica il soggetto deve esercitare una certa forza con gli arti inferiori, in questo caso è coadiuvato dal motore elettrico di cui è dotato l’ausilio. Questo permette di fare ginnastica passivamente, muovere le gambe senza alcuno sforzo. Entrambi i modelli, nelle versioni più accessoriate, possono essere dotati di un display dove è possibile visualizzare, monitorate e registrare i dati relativi al proprio allenamento (conteggio delle pedalate, velocità, calorie consumate, tempo trascorso).

Nonostante l’utilizzo principale sia mirato agli arti inferiori, niente ci vieta di utilizzare la pedaliera anche per la parte superiore, per effettuare esercizi con le braccia. Si potrebbe riporre il supporto su un piano come un tavolo ed utilizzare le manopole solitamente in dotazione. Possiamo riassumere le caratteristiche di cui tener conto prima di procedere all’acquisto: – peso ( se eventualmente vogliamo trasportarlo) – presenza o meno del display (consigliabile che ci sia) – spazio a disposizione (se poco vi conviene optare per un modello pieghevole) – regolazione dei pedali (in base alla statura di chi andrà ad utilizzarla) – antiscivolo (più stabile durante l’utilizzo).

Visitando il sito sanort.com potrete vedere i diversi modelli e scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

Autore dell'articolo: Aristide Banfi