ALLA RICERCA DELLA BELLEZZA NATURALE CON LA CHIRURGIA PLASTICA

In una società dove ormai apparire è tutto, a farla da padrone nella corsa verso la perfezione estetica, è la chirurgia plastica. In particolare, a regnare tra le operazioni estetiche più richieste è da sempre la mastoplastica additiva, l’intervento che dona al seno quelle taglie in più tanto desiderate.
Se un tempo però le misure oversize rappresentavano la moda e l’abbondanza era tutto ciò che si ricercava con la plastica mammaria, oggi lo sguardo delle donne verte nettamente in un’altra direzione.

DESIDERARE UN RISULTATO NATURALE CON LA MASTOPLASTICA ADDITIVA

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La parola chiave quando si parla di seno nuovo è ormai “naturalità”; perché un nuovo décolleté per essere bello deve preservare il suo aspetto naturale e assolutamente non deve sembrare “rifatto”.
Le donne, soprattutto in Italia, puntano infatti ad ottenere, grazie alla mastoplastica additiva, un seno non eccessivamente voluminoso né caratterizzato da una eccessiva tonicità o da forme troppo tondeggianti.

Un risultato da “vedo, non vedo”, dove il cambiamento c’è ma la naturalità offerta dall’operazione permette di dubitare se il seno sia naturale o meno.

Per ottenerlo, l’intervento di mastoplastica additiva prevede l’inserimento di protesi mammarie accuratamente scelte in base alle caratteristiche estetiche della paziente. L’obiettivo è donare al seno un nuovo volume ma senza esagerare!

Ma dal seno passiamo anche ad altre zone del corpo; e se l’obiettivo resta preservare la naturalità e l’armonia delle forme, la questione non cambia se si sceglie di “rifarsi” il lato b.

NATURALITÀ ANCHE PER NUOVI GLUTEI ALTI E SODI!

Un gluteo ad opera d’arte che sembri il risultato di una costante e impegnata attività fisica è ottenibile grazie ad alcuni interventi di chirurgia plastica. Lipofilling, filler a base di acido ialuronico e l’utilizzo di protesi in silicone sono le procedure tra le quali poter scegliere per cambiare il proprio lato b.

Nel primo caso, l’operazione di lipofilling prevede l’aumento del volume dei glutei utilizzando grasso autologo prelevato da altre zone del corpo e destinato ad essere infiltrato nell’area glutea.
Il filler a base di acido ialuronico è certamente ben noto agli amanti della medicina estetica, ma attenzione! La sostanza utilizzata per volumizzare il lato b è ben diversa da quella in uso per il viso. Anche per definire e aumentare il volume dei glutei, la procedura prevede l’infiltrazione regolata della sostanza in puntispecifici.

Resta in ultimo la gluteoplastica con protesi in silicone, un intervento eseguito più di rado rispetto alle altre due procedure. Il risultato a lungo termine dell’intervento è garantito dall’inserimento in sede glutea di un impianto in silicone performante e in grado di simulare perfettamente un lato b sodo, alto e naturalmente voluminoso.

L’interesse, quando si opta per qualsiasi delle tre procedure, è puntare a donare ai glutei una tonicità e un volume che siano apparentemente naturali e per ottenere il risultato sperato è opportuno valutare con cura, tramite le indicazioni del chirurgo quale procedura può rivelarsi più indicata al proprio caso.

LA CHIRURGIA PLASTICA PER IL VISO

Un ringiovanimento del viso è infine ciò che richiede più delle altre operazioni estetiche, un risultato naturale e armonico. Il lifting del viso permette di definire l’ovale e rendere la pelle liscia e compatta. Insomma niente più rughe! Ma “tirare” un po’ qui e un po’ lì la pelle del viso per ridurre rughe e cute cadente può rischiare di dare al viso un aspetto poco naturale e dalla ridotta espressività.

Non esagerare diventa quindi una regola e concordarsi con il chirurgo plastico per ottenere il miglior risultato estetico è assolutamente fondamentale.

Più belli insomma con la chirurgia plastica ma solo se si riserva un ruolo di protagonista alla Naturalità.

Autore dell'articolo: Silvia