Alcuni motivi che potrebbero comportare problemi di erezione

Sono sempre di più gli uomini ad essere colpiti da disfunzione erettile e da problemi legati all’erezione, ma esistono dei piccoli segnali che permettono di intervenire in maniera efficace al fine di scongiurare problematiche future.

I problemi di erezione

Spesso può capitare che un’erezione possa richiedere molto tempo per avvenire, e al tempo stesso non riesca ad essere mantenuta con successo.

I problemi di erezione sono molto diffusi e molto spesso non sono imputabili ad una causa medica, in quanto stress e ansia da prestazione possono abbattersi producendo degli effetti ancora più negativi.

Esistono però dei piccoli segnali che possono segnalare la presenza di una disfunzione erettile. Ecco quali sono e come individuarli.

Il sesso passa in secondo piano

Se in passato il sesso era l’argomento principale delle vostre giornate, ora il tempo a cui dedicate questo pensiero si è molto ridotto.

Questo può accadere in seguito alla presenza di impegni costanti, ma potrebbe significare la presenza di una carenza di testosterone.

Ciò potrebbe essere legato ad uno squilibrio ormonale piuttosto che ad una disfunzione tiroidea.

Da cosa dipende la disfunzione erettile 

Una delle principali cause legate alla disfunzione erettile è senza dubbio l’aumento di peso.

Ingrassare non fa bene all’erezione, in quanto in seguito all’adozione di uno stile di vita sedentario, vengono danneggiati i vasi sanguigni che faticano a mantenere l’erezione a causa della mancanza di lipidi nel sangue, i quali garantiscono un corretto afflusso circolatorio generale.

Un’altra causa è legata all’assunzione di alcuni farmaci, tra i quali sicuramente gli antidepressivi, possono esercitare un’azione negativa sulla funzionalità erettile, in quanto innescano una disfunzione sessuale che potrebbe comportare un difficile raggiungimento dell’ erezione con un’ eiaculazione sofferta.

Anche altri farmaci, come quelli utilizzati per combattere l’ipertensione piuttosto che il colesterolo, possono avere dei dei risvolti negativi sulla funzionalità erettile.

Problemi di insonnia e assenza di erezione mattutina: due campanelli di allarme

Anche dormire poco o dormire male può ripercuotersi su questo settore sessuale, poiché in seguito agli episodi di insonnia, si andrà a verificare una carenza di testosterone che andrà a causare uno squilibrio generale di tutti gli altri ormoni. Il ruolo del testosterone è fondamentale anche nell’utilizzo di sostanze come grassi e zuccheri.

In genere, inoltre, prima del risveglio si verifica un’erezione involontaria che qualora venisse a mancare, indica il bisogno di un esame del sangue che molto spesso rivela una carenza di testosterone.

Assumere integratori e fare esercizio fisico

Spesso gli uomini hanno come obiettivo quello di aumentare la propria massa muscolare, e per farlo introducono integratori realizzati con l’associazione di proteine e testosterone che potrebbero incidere negativamente sull’erezione.

Come risolvere questi problemi

Il primo passo da fare sicuramente consiste nel contattare il proprio medico di fiducia, che potrà consigliarci il metodo migliore per trovare una soluzione ai nostri problemi.

Successivamente ci si potrà rivolgere all’andrologo, che ci consiglierà dei farmaci atti a stimolare l’erezione.

Essi andranno assunti solo dopo aver fatto delle analisi del sangue, in quanto alti dosaggi potrebbero contenere principi attivi che andrebbero a danneggiare la salute dell’individuo.

Tra i farmaci più consigliati rientra il Viagra, che però può essere sostituito con un generico legale con il principio attivo citrato di sildenafil.

Bisogna sempre ricordarsi che questi problemi possono capitare a tutti, in quanto si tratta di un fenomeno molto comune che però non deve comportare un sentore di inferiorità o di inadeguatezza nella persona che tende a manifestare questa problematica.

Non bisogna vergognarsi di cercare un aiuto in seguito all’insorgenza di queste anomalie, e qualora esso venga offerto, non bisogna farsi problemi nell’esibire le ricette al farmacista, oppure mostrarsi titubanti nel comprare alcuni farmaci per paura dei pregiudizi altrui.

Autore dell'articolo: Silvia