10 regole per comprendere meglio le persone

Al giorno d’oggi diventa molto importante capire le persone per conoscerle e creare un rapporto basato sui presupposti giusti. Ecco dunque alcune semplici regole che saranno fondamentali per capire le persone fino in fondo.

A suggerirle è stato Joe Navarro che nel mondo dell’FBI americana, è noto come “la macchina della verità umana”. Un professionista che nel corso degli anni ha appreso al meglio come comprendere le persone e riuscire a districarsi tra le migliaia di caratteristiche che possono impreziosire il carattere di una persona.

1) Osservare il proprio ambiente

Può diventare un elemento di grandissima importanza per comprendere meglio le persone, non soltanto in quello che dicono, ma anche in quello che fanno. Occorre dunque dare la giusta attenzione all’ambiente in cui ci si trova per capire le persone con cui ci si interfaccia.

2) L’importanza del contesto

Indubbiamente, anche il contesto di un dialogo assume una certa rilevanza. Si pensi, per esempio, a ciò che si può dire in un momento caotico rispetto ad uno più tranquillo. In questo modo si comprenderà al meglio quello che vuole dire l’altra persona.

3) Comportamenti non verbali universali

Ci sono alcuni atteggiamenti non verbali che possono dire molto di una persona. Ad esempio, invadere lo spazio personale o anche mantenere in determinati momenti le braccia conserte.

4) Comportamenti non verbali idiosincratici

Questi sono modi di fare che si ripetono nel momento in cui si vive la stessa emozione. Un esempio può essere quello di mordersi il labbro per via dell’ansia, atteggiamento che si può avere in svariate situazioni preoccupanti.

5) Identificare uno schema comportamentale

Vanno esaminati bene alcuni comportamenti delle persone: a partire dall’aspetto e dal modo di porsi, fino ad arrivare anche al modo in cui si rimane seduti e i movimenti della testa. Comprendere questo tipo di atteggiamenti, garantisce la possibilità di entrare in sintonia più facilmente con il proprio interlocutore.

6) Attenzione ai comportamenti rivelatori multipli

Questo tipo di segnale può diventare particolarmente utile. Si può pensare a situazioni in cui si ha a che fare con persone con cui non si ha particolare confidenza: si potrebbe notare, ad esempio, un atteggiamento di stress seguito da un comportamento conciliatore, segno di qualcuno in palese difficoltà.

7) I cambiamenti improvvisi

Quando si cambia repentinamente umore o anche modo di fare, si potrebbe essere in presenza di una persona che si sta adattando a condizioni nuove o anche di qualcuno che sta elaborando delle informazioni. Osservare questo tipo di modo di fare e comprenderlo, rende più facile capire le intenzioni degli altri, e quindi anche difendersi da eventuali azioni “pericolose”.

8) Imparare a riconoscere segnali falsi non verbali

Ci possono essere dei segnali che, per certi versi, potrebbero ingannare. Infatti sono molto diversi da quelli autentici e magari sono una semplice reazione ad un evento o a determinate frasi. Occorre dunque distinguere bene e conoscerli per sapere se si tratta di un modo di agire onesto o meno.

9) Agio e disagio da distinguere

Per farsi un’idea effettiva di una determinata persona, occorre fare una distinzione tra due elementi, ovvero il malessere e il benessere. Questo permetterà di leggere al meglio gli atteggiamenti di ogni persona che potrebbero essere dettati dal benessere o dal malessere. In tal modo sarà semplice decifrare quello che il loro corpo vuole comunicare, oltre a poter conoscere meglio anche il proprio.

10) Osservare senza farsi osservare

Un’ottima tattica è quella di osservare e fare attenzione a dettagli comportamentali, senza però dare troppo nell’occhio. Essere goffi rischia di creare facilmente equivoci e dar vita a situazioni imbarazzanti. L’obiettivo dunque deve diventare quello di osservare senza però farsi notare.

Autore dell'articolo: Silvia